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Voucher Doppia Transizione Lombardia 2026

Stato: bando Lombardia in apertura.
Compilazione e caricamento documenti: dall’8 luglio 2026, ore 10:00.
Invio telematico domanda: dal 28 luglio 2026, ore 11:00.
Contributo: voucher pari al 50% delle spese ammissibili, contributo massimo 10.000 euro e investimento minimo 4.000 euro.
Nota importante: la procedura è a sportello e segue l’ordine cronologico di presentazione.
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Il Voucher Doppia Transizione Lombardia 2026 è un’opportunità per le micro, piccole e medie imprese lombarde che vogliono investire in digitalizzazione, innovazione tecnologica e sostenibilità.

A differenza di una semplice misura “generica” per acquistare software, questo bando richiede un progetto strutturato, con obiettivi chiari, spese coerenti e una documentazione preparata correttamente.

Per le aziende che vogliono migliorare la gestione dei processi interni, la produzione, i dati, le dashboard e l’organizzazione operativa, KOR40 può essere valutato come piattaforma tecnica all’interno di un percorso di digitalizzazione aziendale.

A chi può interessare il bando?

Il bando può essere interessante per aziende lombarde che vogliono introdurre o potenziare strumenti digitali legati a:

  • gestione ERP;
  • CRM e processi commerciali;
  • dashboard e KPI aziendali;
  • raccolta e analisi dei dati;
  • cybersecurity;
  • cloud e infrastruttura digitale;
  • intelligenza artificiale;
  • automazione dei processi;
  • integrazione tra reparti e sistemi informativi.

L’obiettivo non dovrebbe essere semplicemente “acquistare un software”, ma costruire un progetto utile per migliorare la gestione quotidiana dell’azienda.

Attenzione: cosa valutare prima di presentare la domanda

Prima di procedere con la richiesta del voucher, è importante prestare attenzione ad alcuni aspetti.

Il bando funziona con una procedura a sportello, quindi l’ordine cronologico di invio può essere rilevante. Preparare la documentazione solo all’ultimo momento può ridurre le possibilità di presentare correttamente la domanda.

È necessario verificare che l’impresa abbia i requisiti richiesti, che la sede o unità locale rientri nella Camera di Commercio competente e che le spese previste siano effettivamente ammissibili.

Il progetto deve essere coerente con le finalità del bando. Per questo è importante evitare descrizioni troppo generiche come “acquisto software gestionale” e preparare invece una proposta tecnica più chiara, con obiettivi, moduli, processi coinvolti, benefici attesi e attività di consulenza o formazione.

Inoltre, l’accesso al contributo non è automatico. Ogni azienda deve verificare il bando ufficiale, la disponibilità dei fondi, la documentazione richiesta e la corretta rendicontazione delle spese con il proprio consulente fiscale o con un professionista di finanza agevolata.

Perché prepararsi prima?

Il valore del voucher non sta solo nel contributo economico. La vera opportunità è usare il bando per avviare un progetto digitale che l’azienda magari rimanda da tempo: mettere ordine nei dati, collegare reparti, introdurre dashboard, digitalizzare flussi manuali e costruire una base più solida per l’analisi delle informazioni.

Prepararsi in anticipo permette di definire meglio:

  • quali processi digitalizzare;
  • quali dati raccogliere;
  • quali moduli attivare;
  • quali reparti coinvolgere;
  • quali risultati misurare;
  • quali attività affidare al fornitore tecnico;
  • quali verifiche lasciare al consulente di finanza agevolata.

Esempio pratico: una PMI che vuole passare dal controllo manuale a una gestione più chiara

Immaginiamo una PMI manifatturiera lombarda che produce componenti tecnici per altre aziende. Negli anni ha introdotto diversi strumenti digitali, ma una parte importante del lavoro resta ancora frammentata: file Excel aggiornati manualmente, informazioni condivise via email, documenti salvati in cartelle diverse e dati difficili da consultare in tempo reale.

La direzione si accorge che questa gestione rende più lento il controllo delle attività quotidiane. Non sempre è immediato capire lo stato degli ordini, l’avanzamento delle lavorazioni, la disponibilità dei materiali o l’esito dei controlli qualità.

In una situazione di questo tipo, il voucher può diventare l’occasione per mettere ordine nei flussi più critici e costruire una base digitale più solida. Il progetto potrebbe partire da pochi obiettivi prioritari, scelti in base alle reali urgenze aziendali, evitando un intervento troppo ampio o poco governabile.

La parte più importante, prima ancora della tecnologia, è definire bene il perimetro: quali processi migliorare subito, quali dati rendere disponibili, quali reparti coinvolgere e quali risultati si vogliono misurare.

In questo modo l’azienda arriva alla domanda con un progetto più concreto, più leggibile e più facile da valutare anche dal punto di vista tecnico e documentale.

Questi elementi non sostituiscono la verifica del bando, ma possono costituire la base tecnica di un progetto di trasformazione digitale da valutare con il proprio consulente fiscale o di finanza agevolata.

Perché KOR40 può essere utile in un progetto di digitalizzazione:

KOR40 è una piattaforma modulare pensata per aziende che hanno bisogno di collegare dati, reparti, processi e strumenti operativi.

In un progetto digitale, può supportare attività come:

  • centralizzazione dei dati aziendali;
  • gestione di moduli ERP;
  • controllo dei processi produttivi;
  • dashboard operative e direzionali;
  • gestione documentale;
  • CRM e gestione clienti;
  • monitoraggio delle attività;
  • analisi dei dati aziendali;
  • integrazione tra produzione, qualità, magazzino e uffici;
  • base dati per futuri strumenti AI e analytics.

Questo approccio permette all’azienda di partire da un’esigenza concreta e costruire un progetto progressivo, senza dover introdurre subito tutti i moduli disponibili.

Questi elementi non sostituiscono la verifica del bando, ma possono costituire la base tecnica di un progetto di trasformazione digitale da valutare con il proprio consulente fiscale o di finanza agevolata.

Come possiamo aiutare?

KOR40 può supportare la parte tecnica del progetto, aiutando l’azienda a definire moduli, funzionalità, dashboard, integrazioni e obiettivi operativi.

L’ammissibilità al contributo deve essere sempre verificata sul bando ufficiale e confermata da un consulente fiscale o da un professionista di finanza agevolata.

Stai valutando un progetto digitale per la tua azienda?
Contattaci per costruire una proposta tecnica KOR40 da sottoporre al tuo consulente di finanza agevolata.

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