Dati bando aggiornati all’8 luglio 2026
Nome misura: Digitalizzazione e efficientamento produttivo delle imprese 2026
Area geografica: Piemonte
Tipologia: contributi e finanziamenti
Procedura: bando a sportello
Beneficiari: PMI, piccole imprese a media capitalizzazione e imprese a media capitalizzazione
Linea A — Digitalizzazione delle imprese: riapertura sportello dal 13 ottobre 2026, ore 9:00
Linea B — Efficientamento produttivo delle imprese: riapertura sportello dal 7 luglio 2026, ore 9:00
Scadenza prevista: 29 ottobre 2028, ore 12:00, salvo eventuale sospensione anticipata per esaurimento o temporaneo esaurimento delle risorse.
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La misura rientra nel quadro del Programma Regionale FESR Piemonte 2021-2027, che sostiene competitività, innovazione, transizione digitale e crescita sostenibile del sistema produttivo piemontese. Il Programma ha una dotazione complessiva di quasi 1,5 miliardi di euro e dedica la Priorità I a RSI, competitività e transizione digitale.
Un bando diverso dal Voucher Digitalizzazione PMI Piemonte 2026
Il bando “Digitalizzazione e efficientamento produttivo delle imprese 2026” non va confuso con il Voucher Digitalizzazione PMI Piemonte 2026.
Il voucher è una misura più orientata a interventi di digitalizzazione generalmente più accessibili e sarà oggetto di un bando separato. Questa misura, invece, sostiene programmi organici di investimento, quindi progetti più ampi e strutturati, legati alla digitalizzazione dell’impresa o all’efficientamento produttivo.
Per questo motivo può essere interessante per aziende piemontesi che non vogliono limitarsi a introdurre un singolo strumento digitale, ma desiderano costruire un percorso più completo: processi più integrati, dati più leggibili, maggiore controllo operativo, sistemi digitali più solidi e una migliore capacità di gestione.
A cosa serve questa misura?
Il bando nasce per sostenere investimenti capaci di rendere l’impresa più competitiva, efficiente e sostenibile. La Regione Piemonte indica che i progetti possono riguardare digitalizzazione o efficientamento produttivo, con finalità legate anche a sostenibilità dei prodotti, efficienza del processo e sicurezza nei luoghi di lavoro oltre gli standard obbligatori.
Nel caso di un progetto digitale, l’azienda può usare questa occasione per affrontare problemi che spesso restano aperti per anni: dati distribuiti in più sistemi, reparti che non dialogano, procedure manuali, documenti difficili da controllare, dashboard assenti o indicatori non aggiornati.
La misura può quindi diventare il punto di partenza per un progetto più serio di trasformazione aziendale, dove tecnologia, organizzazione e processi vengono pensati insieme.
Il ruolo di un partner tecnico solido
Nei bandi più strutturati, la qualità della parte tecnica è fondamentale.
Non basta scrivere che l’azienda vuole “digitalizzarsi”. Serve spiegare con chiarezza quali processi saranno coinvolti, quali strumenti verranno introdotti, quali dati saranno gestiti, quali reparti beneficeranno del progetto e quali risultati operativi si vogliono ottenere.
KOR40 può affiancare l’impresa in questa fase, trasformando un’esigenza generale in una proposta tecnica più leggibile: moduli, funzionalità, flussi, dati, dashboard, integrazioni e obiettivi concreti.
Questo approccio aiuta l’azienda a presentare un progetto più ordinato e più coerente, da sottoporre poi ai professionisti incaricati della verifica del bando.
Attenzione:da prestare attenzione:
Questa misura ha una struttura diversa rispetto a un voucher tradizionale.
Per le PMI, l’agevolazione è composta da una quota di finanziamento, per il 70% a tasso zero a valere su fondi PR FESR 2021-2027 e per il 30% su fondi bancari, oltre a una quota di contributo a fondo perduto. Per le piccole imprese a media capitalizzazione e per le imprese a media capitalizzazione, invece, è previsto esclusivamente il finanziamento, sempre con componente 70% fondi PR FESR e 30% fondi bancari.
Questo significa che l’azienda deve valutare con attenzione la sostenibilità economica dell’investimento, la documentazione richiesta, la corretta linea di intervento e le modalità di rendicontazione.
È importante anche distinguere la Linea A — Digitalizzazione delle imprese dalla Linea B — Efficientamento produttivo delle imprese. A seconda degli obiettivi aziendali, il progetto potrebbe essere più coerente con una linea rispetto all’altra.
KOR40 può supportare la costruzione della parte tecnica del progetto digitale, ma la verifica dell’ammissibilità, della corretta impostazione della domanda e della struttura finanziaria deve essere effettuata dal consulente fiscale, dalla banca o da un professionista di finanza agevolata.
Come KOR40 può supportare la parte tecnica del progetto
KOR40 può essere valutato come partner tecnico per la parte software e digitale del progetto.
In un percorso di digitalizzazione più strutturato, KOR40 può aiutare l’azienda a definire e realizzare moduli legati a ERP industriale, MES, gestione produzione, qualità, documentale, CRM, dashboard KPI, analytics, dati aziendali, accessi, processi interni e integrazioni tra sistemi.
Il valore principale non è solo nella singola funzionalità, ma nella possibilità di costruire un sistema modulare e progressivo. L’azienda può partire dalle aree più critiche e poi ampliare il progetto nel tempo, evitando interventi troppo generici o difficili da governare.
KOR40 può inoltre supportare la definizione tecnica del progetto, aiutando l’impresa a chiarire:
quali processi devono essere digitalizzati, quali dati devono essere raccolti, quali reparti devono essere coinvolti, quali dashboard servono alla direzione e quali integrazioni sono necessarie per rendere il sistema realmente utile.
Questi elementi non sostituiscono la verifica del bando, ma possono costituire la base tecnica di un progetto di trasformazione digitale da valutare con il proprio consulente fiscale o di finanza agevolata.
Fonti e link di riferimento
Per approfondire la misura specifica, è possibile consultare la pagina ufficiale del bando “Digitalizzazione e efficientamento produttivo delle imprese 2026” sul portale Bandi Regione Piemonte.
Per il quadro generale di riferimento, è utile consultare anche la pagina del Programma Regionale FESR Piemonte 2021-2027, che descrive il contesto europeo e regionale in cui rientrano le misure dedicate a competitività, innovazione e transizione digitale.
Questi elementi non sostituiscono la verifica del bando, ma possono costituire la base tecnica di un progetto di trasformazione digitale da valutare con il proprio consulente fiscale o di finanza agevolata.
Come possiamo aiutare?
Possiamo aiutarti a definire la parte tecnica del progetto: moduli ERP, MES, dashboard, dati, flussi aziendali, integrazioni, analytics e sicurezza.
La verifica dell’ammissibilità al bando e della corretta struttura finanziaria dovrà essere effettuata dal tuo consulente fiscale, dalla banca o da un professionista di finanza agevolata.
