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Nuovo Piano Transizione 5.0 del 2026: software industriale, ERP e interconnessione

Dati misura aggiornati al 9 luglio 2026

Nome misura: Nuovo Piano Transizione 5.0 – Iperammortamento
Tipologia: agevolazione fiscale tramite maggiorazione del costo di acquisizione dei beni agevolabili
Periodo investimenti: dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028
Piattaforma prenotazione agevolazioni: operativa dal 12 giugno 2026 sul portale GSE
Beneficiari: imprese residenti in Italia e stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente da forma giuridica, settore economico, dimensione e regime fiscale
Oggetto della misura: beni materiali e immateriali strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura, oltre a investimenti per autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo.

Link ufficiale MIMIT

Link sezione GSE dedicata

Una misura diversa dal credito d’imposta Transizione 5.0 2024-2025

Il Nuovo Piano Transizione 5.0 – Iperammortamento non va confuso con il precedente credito d’imposta Transizione 5.0 riferito al biennio 2024-2025.

La nuova misura reintroduce la logica dell’iperammortamento: non si tratta quindi di un credito d’imposta da compensare direttamente in F24, ma di una maggiorazione del costo di acquisizione dei beni agevolabili, rilevante ai fini della deduzione fiscale delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria.

Questo significa che l’effetto economico della misura non è identico a un contributo a fondo perduto o a un voucher. È un beneficio fiscale legato all’investimento e alla sua corretta qualificazione.

Perché interessa le aziende che vogliono digitalizzare produzione e processi

Per molte aziende industriali, la trasformazione digitale non riguarda solo l’acquisto di nuovi macchinari. Spesso il vero salto di qualità avviene quando macchine, reparti, dati, processi e sistemi gestionali iniziano a dialogare tra loro.

Un investimento in beni tecnologicamente avanzati può generare valore solo se l’azienda riesce anche a raccogliere, leggere e utilizzare le informazioni prodotte.

In questo scenario, software industriale, ERP, MES, dashboard, sistemi di monitoraggio e strumenti di integrazione diventano elementi centrali per rendere il progetto più utile nella gestione quotidiana.

Come KOR40 può supportare la parte tecnica del progetto

KOR40 può essere valutato come piattaforma tecnica a supporto della digitalizzazione aziendale, soprattutto quando l’impresa ha bisogno di collegare dati, processi e reparti.

In un progetto collegato al Nuovo Piano Transizione 5.0, KOR40 può contribuire alla costruzione di una base software capace di supportare:

ERP industriale, MES, gestione produzione, dashboard KPI, raccolta dati, gestione qualità, documentale, manutenzione, CRM, analytics, integrazioni tra sistemi e collegamento con dati provenienti da reparti o macchinari.

Il ruolo di KOR40 non è sostituire la verifica tecnica richiesta dalla misura, ma aiutare l’azienda a costruire una struttura digitale coerente: dati più ordinati, processi più leggibili, informazioni più accessibili e sistemi più integrati.

Attenzione:da prestare attenzione:

Il Nuovo Piano Transizione 5.0 – Iperammortamento richiede una valutazione tecnica e fiscale accurata.

Per accedere al beneficio, l’impresa deve trasmettere tramite la piattaforma GSE le comunicazioni relative a prenotazione, avanzamento e completamento degli investimenti. L’effettività e la conformità degli investimenti devono essere comprovate da perizia tecnica asseverata e certificazione contabile.

È importante verificare con attenzione quali beni siano effettivamente agevolabili, se rientrano negli Allegati IV e V alla Legge n. 199/2025, se sono correttamente interconnessi e se la documentazione tecnica è adeguata.

Un altro punto importante riguarda la natura del beneficio: non è un voucher, non è un contributo immediato e non è un credito d’imposta compensabile in F24. È una maggiorazione fiscale del costo di acquisizione, quindi l’impatto va valutato con il commercialista o con il consulente fiscale dell’azienda.

KOR40 può supportare la parte tecnica del progetto software, ma la verifica dell’ammissibilità, dell’interconnessione, della documentazione e della corretta applicazione fiscale deve essere effettuata da professionisti abilitati.

Interconnessione e dati: perché sono aspetti centrali

Uno degli elementi più importanti nei progetti di trasformazione digitale è l’interconnessione. Non basta introdurre un nuovo bene o un nuovo software: è necessario che il sistema sia inserito correttamente nell’organizzazione aziendale e dialoghi con gli strumenti di gestione della produzione o con la rete di fornitura, secondo quanto previsto dalla misura.

Per un’azienda produttiva, questo può voler dire collegare informazioni provenienti da macchinari, reparti, ordini, qualità, magazzino o manutenzione, trasformandole in dati utilizzabili dalla direzione e dai responsabili operativi.

KOR40 può supportare questo percorso aiutando l’impresa a progettare flussi informativi più chiari, dashboard operative e moduli digitali collegati alle esigenze reali dell’azienda.

Una possibile situazione aziendale

Immaginiamo un’azienda manifatturiera che sta investendo in nuovi macchinari o in sistemi tecnologicamente avanzati per migliorare la produzione.

Il nuovo investimento genera dati utili, ma l’azienda non dispone ancora di una struttura software adeguata per organizzarli, collegarli ai processi interni e trasformarli in informazioni operative.

La produzione continua a comunicare con l’ufficio tecnico tramite passaggi manuali, il controllo qualità usa documenti separati, il magazzino aggiorna informazioni in modo non sempre sincronizzato e la direzione riceve report solo dopo diverse elaborazioni.

In una situazione di questo tipo, KOR40 può aiutare a costruire la parte digitale del progetto: collegare i flussi principali, rendere più leggibili i dati, creare dashboard, supportare la gestione dei processi e preparare una base più solida per future attività di analytics o AI.

Il valore non è solo nella tecnologia acquistata, ma nella capacità dell’azienda di usarla dentro un sistema gestionale più ordinato e misurabile.

Il ruolo di un partner tecnico solido

In progetti di questo tipo, la parte software non dovrebbe essere trattata come un elemento secondario.

Un investimento tecnologico produce valore solo se l’azienda riesce a inserirlo in un sistema organizzato: dati raccolti correttamente, processi chiari, dashboard utili, reparti collegati e informazioni accessibili a chi deve prendere decisioni.

KOR40 può affiancare l’impresa nella definizione della parte digitale del progetto, aiutando a tradurre gli obiettivi aziendali in moduli, flussi, funzionalità e strumenti operativi.

Questo approccio permette di costruire un progetto più solido anche dal punto di vista tecnico, da sottoporre poi ai consulenti incaricati della verifica normativa e fiscale.

Stai valutando un progetto digitale per la tua azienda?
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